Ogni montatura nasce da un blocco unico, attraversa oltre duecento passaggi manuali, e si ferma solo quando la materia è pronta – non quando il calendario lo impone. Il burattamento, tecnica artigianale che ammorbidisce i bordi e fa emergere la profondità dell’acetato, è il cuore silenzioso di questo processo: lento per scelta, non per limite.
I dettagli parlano lo stesso linguaggio: cerniere custom con il Giglio Fiorentino reinterpretato, rivetti cabochon montati e smontati più volte durante la lavorazione, uno stemma smaltato a mano all’interno delle aste — visibile solo a chi sa cercarlo.
Sestini non produce occhiali da consumare in una stagione. Li pensa per essere vissuti, portati, tramandati.








