L’estetica è “futuristic vintage”: montature flat-front che prendono forme retrò e le spingono in avanti, linee pulite, geometrie decise,colori che sorprendono. Ogni pezzo è lavorato a mano tra Francia e Italia, con acetato Mazzucchelli – materiale scelto non per compromesso ma per identità.
La firma è il design stesso; il nome resta inciso solo dentro le aste, un dettaglio per chi sa dove guardare. I nomi dei modelli giocano con ironia sul cognome del designer, un tono provocatorio che si riflette anche nella clientela: fashion-forward, sicura di sé, poco interessata a branding urlato. Beyoncé, Rihanna, Madonna, Jay-Z ne sono diventate ambasciatrici naturali più che sponsorizzate.





